Consulenza legale per servizi di pagamento, fintech e pagamenti digitali

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Il settore dei servizi di pagamento non è più soltanto regolazione bancaria. È tecnologia, dati, sicurezza, contratti, autorizzazioni, responsabilità verso gli utenti e dialogo costante con le autorità di vigilanza.

Avvocati analizzano il modello operativo, i flussi e la compliance di un servizio di pagamento digitale

Istituti di pagamento, IMEL, provider fintech, piattaforme digitali, operatori di open banking, wallet provider e società attive nei pagamenti online devono costruire modelli di business che siano non solo innovativi, ma anche sostenibili dal punto di vista regolamentare.

Aliant Legal Grounds assiste imprese italiane ed estere nella gestione degli aspetti legali, regolamentari e contrattuali connessi ai servizi di pagamento, ai pagamenti digitali e ai progetti fintech.

L’assistenza legale riguarda sia operatori già attivi sia nuovi player che intendono entrare nel mercato italiano, sviluppare nuovi servizi, aggiornare modelli operativi esistenti o verificare l’impatto delle evoluzioni normative su contratti, procedure e governance interna.

Il lavoro dello Studio si concentra sull’analisi del modello di business, sulla qualificazione regolamentare del servizio, sulla documentazione contrattuale, sugli adempimenti autorizzativi, sui rapporti con Banca d’Italia e sugli obblighi di compliance applicabili.

Particolare attenzione viene dedicata a trasparenza, privacy, antiriciclaggio, open banking, resilienza operativa digitale, cybersecurity, outsourcing tecnologico, rapporti con clienti, partner, esercenti e fornitori ICT.




    Assistenza legale per servizi di pagamento e operatori fintech

    Nei servizi di pagamento, la struttura legale del progetto deve essere valutata prima che il servizio venga lanciato. La classificazione dell’attività, il modello operativo, i flussi di pagamento, i rapporti con clienti e partner, l’accesso ai dati e l’infrastruttura tecnologica incidono direttamente sugli obblighi regolamentari dell’operatore.

    Aliant Legal Grounds supporta istituti di pagamento, istituti di moneta elettronica, provider fintech. L’assistenza legale è rivolta anche a piattaforme digitali e società che sviluppano soluzioni collegate a pagamenti elettronici, mobile banking, lending digitale, financing, wallet, merchant services e open banking.

    L’obiettivo è aiutare l’operatore a comprendere se e come il servizio rientra nella disciplina dei servizi di pagamento, quali autorizzazioni o adempimenti siano necessari e quali presidi contrattuali e organizzativi debbano essere adottati.

    Istituti di pagamento, IMEL e nuovi modelli fintech

    Gli istituti di pagamento e gli istituti di moneta elettronica operano in un contesto regolato, in cui autorizzazione, governance, requisiti organizzativi, outsourcing, procedure interne e controlli sono elementi centrali.

    Avvocati valutano procedure, autorizzazioni e modello operativo di un istituto di pagamento fintech

    Aliant Legal Grounds assiste operatori già autorizzati e nuovi player nella valutazione del percorso regolamentare più adatto, nella revisione della documentazione richiesta e nell’adeguamento di policy, contratti e procedure interne.

    Il supporto riguarda anche provider fintech e società digitali che intendono sviluppare servizi collegati a pagamenti online, wallet, piattaforme, servizi per esercenti, embedded finance e soluzioni integrate per clienti business o consumer.

    Particolare attenzione viene dedicata alla coerenza tra servizio offerto, struttura contrattuale, processi interni, fornitori tecnologici e obblighi previsti dalle autorità di vigilanza.

    Autorizzazioni, compliance e rapporti con Banca d’Italia

    Uno degli aspetti più delicati per chi opera nei servizi di pagamento è il rapporto con Banca d’Italia. L’ingresso nel mercato, l’avvio di nuovi servizi, l’estensione dell’operatività e l’adeguamento delle procedure richiedono una valutazione puntuale del quadro regolatorio.

    Gli avvocati dello Studio assistono gli operatori nella preparazione e gestione degli aspetti legali collegati agli iter autorizzativi, alla documentazione di compliance, alle procedure interne e ai rapporti con le autorità competenti.

    L’assistenza riguarda anche operatori già autorizzati che devono aggiornare contratti, policy, procedure, governance o modelli organizzativi a seguito dell’evoluzione normativa, dell’introduzione di nuovi servizi o della modifica del proprio modello operativo.




      PSD2, pacchetto PSD3/PSR e open banking

      La disciplina europea dei servizi di pagamento è in continua evoluzione. Allo stato, il quadro di riferimento resta fondato sulla PSD2 e sulla relativa normativa nazionale di recepimento. Accanto a questo assetto, la Commissione europea ha presentato nel 2023 un nuovo pacchetto normativo composto da una proposta di direttiva (PSD3) e da una proposta di regolamento (PSR), destinate a riorganizzare e aggiornare la disciplina dei servizi di pagamento.

      Per questo motivo, quando si analizzano nuovi progetti fintech o si aggiornano modelli operativi esistenti, è importante distinguere tra:

      • disciplina attualmente vigente, applicabile oggi;
      • riforme in corso di definizione, rilevanti in ottica prospettica e di pianificazione.

      Aliant Legal Grounds assiste imprese fintech, istituti di pagamento, IMEL, TPP, PISP, AISP e provider digitali nell’analisi degli obblighi applicabili e nella valutazione dell’impatto che il futuro pacchetto PSD3/PSR potrà avere su processi, controlli interni, documentazione contrattuale, presidi antifrode e responsabilità verso gli utenti.

      L’attività riguarda, tra l’altro, rapporti con banche e account servicing payment service providers, gestione delle API, accesso ai dati, autenticazione, responsabilità verso gli utenti, documentazione contrattuale e aggiornamento delle procedure interne.

      In questo ambito, la consulenza legale aiuta a tradurre l’evoluzione normativa in scelte operative: quali processi modificare, quali documenti aggiornare, quali responsabilità presidiare e quali rapporti contrattuali rinegoziare.

      DORA, outsourcing tecnologico e resilienza operativa digitale

      La resilienza operativa digitale è ormai un tema centrale per gli operatori finanziari e fintech. Il Regolamento (UE) 2022/2554 (DORA) ha rafforzato il quadro in materia di gestione del rischio ICT, incident reporting, test di resilienza, outsourcing e controllo dei fornitori tecnologici.

      Per gli operatori dei servizi di pagamento, questo significa che contratti con provider cloud, fornitori ICT, piattaforme tecnologiche, outsourcer e partner digitali non possono essere trattati come semplici accordi commerciali.

      Aliant Legal Grounds assiste gli operatori nella revisione della documentazione contrattuale e dei presidi organizzativi collegati a outsourcing tecnologico, sicurezza informatica, continuità operativa, gestione degli incidenti, accesso ai dati, subfornitori e responsabilità dei provider.

      L’obiettivo è costruire un sistema documentale e contrattuale coerente con il rischio tecnologico reale dell’operatore e con le aspettative delle autorità di vigilanza.




        Contratti, termini e condizioni e documentazione per la clientela

        La documentazione contrattuale è una parte essenziale dell’attività degli operatori dei servizi di pagamento. Termini e condizioni, documenti di trasparenza, informative privacy, accordi con partner, contratti con fornitori tecnologici e convenzioni con esercenti devono essere coerenti con il servizio offerto e con il quadro normativo applicabile.

        Aliant Legal Grounds cura la redazione e revisione della modulistica contrattuale destinata alla clientela, degli accordi commerciali e della documentazione collegata ai rapporti con partner, esercenti, agenti, provider tecnologici e piattaforme.

        Viene dedicata attenzione anche alla comunicazione aziendale e promozionale, affinché le informazioni rivolte al mercato siano corrette, trasparenti e coerenti con la normativa vigente.

        Privacy, AML, cybersecurity e profili regolatori collegati

        I pagamenti digitali coinvolgono dati personali, informazioni finanziarie, sistemi informatici e processi aziendali sensibili. Per questo la consulenza legale non riguarda solo la disciplina dei servizi di pagamento, ma anche privacy, antiriciclaggio, sicurezza informatica, concorrenza e continuità operativa.

        Aliant Legal Grounds supporta gli operatori nella verifica dei profili privacy, AML e cybersecurity e nel coordinamento tra documentazione contrattuale, trattamento dei dati, flussi informatici, rapporti con fornitori e obblighi regolamentari.

        Il supporto può riguardare anche la gestione dei rapporti con le autorità competenti quando emergono profili che coinvolgono Banca d’Italia, Garante Privacy, AGCM o altri organismi di vigilanza.




          Euro digitale, moneta elettronica e nuove infrastrutture di pagamento

          L’evoluzione dei pagamenti digitali impone oggi di considerare anche il tema dell’euro digitale, oggetto di lavori in corso nell’ambito dell’Eurosistema.

          Cliente effettua un pagamento contactless con euro digitale tramite smartphone in un negozio

          L’euro digitale va distinto:

          • dalla moneta elettronica emessa da operatori autorizzati;
          • dagli strumenti di pagamento privati collegati a wallet o piattaforme;
          • dalle cripto-attività e dalle stablecoin private.

          Per operatori fintech, payment providers e imprese digitali, il tema dell’euro digitale può avere impatti su modelli di distribuzione, interfacce con la clientela, architetture tecnologiche, compliance, flussi operativi e documentazione contrattuale.

          Aliant Legal Grounds offre consulenza legale alle imprese nell’analisi dei possibili effetti regolamentari e contrattuali derivanti dallo sviluppo dell’euro digitale, anche in coordinamento con gli altri profili rilevanti del settore: servizi di pagamento, accesso ai dati, sicurezza, outsourcing, antiriciclaggio e rapporti con le autorità.

          Cripto-attività, wallet, stablecoin e servizi digitali collegati ai pagamenti

          Alcuni modelli fintech si collocano al confine tra servizi di pagamento, tecnologie blockchain e cripto-attività.

          Wallet, token, stablecoin, servizi collegati a crypto-asset e piattaforme digitali possono richiedere una valutazione specifica del quadro regolatorio applicabile.

          Aliant Legal Grounds assiste operatori e imprese innovative nella lettura dei profili legali connessi a questi servizi, quando il progetto coinvolge pagamenti digitali, trattamento dei dati, contratti con utenti o partner, antiriciclaggio, compliance e rapporti con le autorità.

          La consulenza legale viene impostata caso per caso, distinguendo i servizi di pagamento regolati dai servizi su cripto-attività disciplinati dalla normativa europea MiCA/MiCAR e dalle regole applicabili ai CASP.




            Contenzioso, reclami e rapporti con clienti, partner ed esercenti

            L’attività degli operatori fintech e dei servizi di pagamento può generare reclami, contestazioni contrattuali, controversie con clienti, partner commerciali, esercenti convenzionati o fornitori tecnologici.

            Avvocati analizzano documenti e flussi operativi relativi a reclami e contenziosi nei servizi di pagamento

            Aliant Legal Grounds assiste gli operatori nella gestione di reclami, contestazioni, contenziosi giudiziali e arbitrali, questioni relative alla corretta esecuzione dei servizi e comunicazioni con le controparti.

            L’assistenza può riguardare anche profili connessi a Centrale dei Rischi, Centrale di Allarme Interbancaria e sistemi privati di informazione creditizia, quando rilevanti per il rapporto o per la posizione del cliente.

            L’obiettivo è individuare soluzioni operative coerenti con il quadro regolatorio applicabile, riducendo il rischio di escalation e proteggendo la continuità dell’attività aziendale.

            Operatori italiani, player esteri e network internazionale

            Il mercato dei servizi di pagamento ha una dimensione sempre più internazionale. Molti operatori fintech sviluppano servizi cross-border, collaborano con partner esteri o intendono entrare nel mercato italiano partendo da altri Paesi.

            Aliant Legal Grounds offre consulenza legale a imprese italiane e straniere nella valutazione dei profili legali collegati all’operatività internazionale, al passporting, ai rapporti con partner locali e alla compatibilità tra modello di business e regole applicabili nei diversi mercati.

            Quando il progetto coinvolge più giurisdizioni, lo Studio può coordinarsi con professionisti del network internazionale Aliant Law, offrendo supporto anche sugli aspetti legali collegati ad altri ordinamenti.




              Un supporto legale specializzato per fintech e payment services

              Operare nel settore dei servizi di pagamento richiede competenze integrate. Autorizzazioni, compliance, contratti, tecnologia, dati, sicurezza, outsourcing e rapporti con le autorità sono aspetti collegati tra loro e devono essere valutati in modo coordinato.

              Aliant Legal Grounds offre un supporto legale pensato per operatori regolati, imprese fintech e società digitali che vogliono sviluppare servizi di pagamento in modo conforme e sostenibile.

              L’approccio dello Studio unisce esperienza nel settore bancario e finanziario, attenzione alla regolazione tecnologica e capacità di assistere imprese italiane ed estere in progetti complessi.

              Richiedi una consulenza legale per servizi di pagamento e fintech

              Se la tua società opera nei servizi di pagamento, nel fintech o nei pagamenti digitali, Aliant Legal Grounds può aiutarti a valutare gli aspetti legali, regolamentari e contrattuali del progetto.

              Contattaci per analizzare il modello operativo, verificare gli adempimenti necessari e individuare il percorso più adatto per operare in modo conforme.

              Contattaci qui




                Il team di Aliant Legal Grounds per servizi di pagamento

                Avv. Claudia Bortolani

                Claudia Bortolani

                Avv. Alessandro Grangiotti

                Alessandro Grangiotti

                Avv. Michele Di Francesco

                Michele Di Francesco

                FAQ sulla consulenza legale per servizi di pagamento e fintech

                Quando serve un avvocato per un istituto di pagamento?

                Serve quando una società vuole costituire un istituto di pagamento, ottenere un’autorizzazione, aggiornare procedure interne, introdurre nuovi servizi o verificare la conformità del proprio modello operativo alla normativa di settore.

                L’assistenza legale è utile anche prima del lancio del servizio, per valutare se l’attività rientra nella disciplina dei servizi di pagamento e quali obblighi regolamentari siano applicabili.

                Assistete anche istituti di moneta elettronica e provider fintech?

                Sì. Lo Studio assiste istituti di moneta elettronica, provider fintech, piattaforme digitali e operatori che sviluppano servizi collegati a pagamenti elettronici, mobile banking, open banking, wallet, embedded finance e servizi finanziari digitali.

                Vi occupate di autorizzazioni e rapporti con Banca d’Italia?

                Sì. Gli aspetti legali collegati agli iter autorizzativi sono una parte centrale dell’assistenza.

                La consulenza riguarda la documentazione richiesta, la valutazione della compliance, la verifica delle procedure interne e i rapporti con Banca d’Italia e con le altre autorità competenti.

                Cosa cambia con PSD3 e PSR?

                PSD3 e PSR rappresentano il possibile prossimo sviluppo del quadro europeo sui servizi di pagamento, ma il relativo pacchetto normativo è ancora frutto di proposta e di evoluzione istituzionale. Le future regole sono destinate a rafforzare il focus su sicurezza, trasparenza, prevenzione delle frodi, open banking, responsabilità degli operatori e tutela degli utenti.

                Per questo gli operatori devono valutare per tempo l’impatto potenziale sui propri contratti, processi, controlli interni e modelli di business, senza confondere il quadro prospettico con la disciplina già vigente.

                Fornite consulenza su open banking, TPP, PISP e AISP?

                Sì. La consulenza riguarda anche operatori attivi nell’open banking e soggetti che prestano servizi come Third Party Providers, Payment Initiation Service Providers e Account Information Service Providers.

                Il supporto legale comprende contratti, compliance, privacy, sicurezza, gestione delle API e rapporti con banche o partner tecnologici.

                DORA riguarda anche operatori fintech e servizi di pagamento?

                Sì. DORA incide sui profili di resilienza operativa digitale delle entità finanziarie rientranti nel suo perimetro applicativo e può assumere rilievo concreto per istituti di pagamento, IMEL e operatori fintech soggetti alla disciplina di settore.

                L’assistenza può riguardare outsourcing tecnologico, gestione del rischio ICT, incident reporting, sicurezza informatica, continuità operativa e revisione dei contratti con fornitori tecnologici.

                La consulenza comprende contratti e documentazione per la clientela?

                Sì. La documentazione per la clientela è una parte centrale del lavoro.

                Lo Studio cura termini e condizioni, documenti di trasparenza, informative privacy, accordi commerciali, contratti con partner, convenzioni con esercenti e documentazione collegata ai servizi offerti.

                Seguite anche cripto-attività, wallet, stablecoin, euro digitale e MiCA?

                Sì, quando questi temi sono collegati a pagamenti digitali, fintech, wallet, token, stablecoin, servizi blockchain o modelli che richiedono una valutazione regolatoria.
                La consulenza viene impostata distinguendo i servizi di pagamento dalla disciplina applicabile alle cripto-attività e ai CASP ai sensi di MiCA/MiCAR, nonché dai possibili sviluppi legati all’euro digitale.

                Assistete operatori esteri che vogliono entrare nel mercato italiano?

                Sì. Aliant Legal Grounds assiste anche operatori esteri interessati a sviluppare servizi di pagamento o attività fintech in Italia.
                Quando il progetto coinvolge più Paesi, lo Studio può coordinarsi con professionisti del network internazionale Aliant Law.

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